Intervista ad ANTONIO GAMBARRI - Titolare GRC MOTO

GRC Moto
In occasione dell'uscita della nuova RR 08 e del gran successo della MiniGP abiamo pensato di porre qualche domanda ad ANTONIO GAMBARRI, titolare di GRC MOTO, per conoscere meglio l'ambiente della famosa azienda comasca in tuti i suoi aspetti...Il risultato è una bella ed interessante chiaccherata!

GRC produce minimoto dal "lontano" 1991, siete stati tra i primi a credere in questo sport…
In realtà, GRC Moto è stata ricettiva e pronta a capire le reali potenzialità di un prodotto, la minimoto, che all'epoca era quasi una novità assoluta. Quindi, il nostro vero merito è stato quello di entrare in un settore ancora giovane e scommettere in questo. A tutti questi anni di distanza, possiamo essere fieri di aver vinto questa scommessa.

Qual’è il segreto che vi ha permesso di arrivare così in alto?
La competenza, l'esperienza maturata negli anni, il desiderio di cercare sempre di migliorarsi per migliorare i propri prodotti, ma soprattutto la passione per il mondo delle due ruote in generale.

Negli anni le mini si sono evolute sempre di più al punto da diventare delle vere GP in miniatura…non pensa che si stia "snaturando" lo spirito di questo sport ovvero la semplicità?
Sì, credo che negli anni, la naturale evoluzione del mondo delle minimoto ha portato questo prodotto, dall'essere un semplice divertimento, a diventare un vero e proprio sport, con tutti gli estremismi del caso, cosa non sempre positiva.

Le vostre mini si sono sempre distinte anche per l’estetica, puntate molto su questo fattore?
L'aspetto estetico dei nostri prodotti è sempre stato molto curato. All'inizio era un fattore prominente, mentre negli anni, per effetto dell'evoluzione di cui abbiamo accennato, l'attenzione si è focalizzata soprattutto sulle prestazioni e la competitività. In ogni caso, l'estetica delle nostre minimoto rimane un marchio distintivo della nostra azienda.

Qualche pilota definisce il vostro, un telaio troppo rigido…cosa ne pensa?
Credo che sia questione di stili di guida. Il telaio rigido ha vantaggi e svantaggi. Logicamente, un telaio rigido richiede un maggior impegno al pilota. Ma, da un altro punto di vista, credo sia la strada giusta per formare un vero pilota per le moto "vere".

Abbiamo potuto ammirare la nuova RR 08 all’EICMA, un progetto totalmente diverso dal precedente che sembra già riscuotere un grosso successo…cosa vi a spinti a questa scelta?
Il desiderio di rinnovare i nostri prodotti ed adeguarli ai nuovi motori più potenti, ed alle nuove specifiche, come pneumatici ed impianti frenanti di nuova generazione.

Tra le "innovazioni" della nuova moto l’adozione del motore "reverse"…solo un prototipo o verrà commercializzata anche con tale propulsore?
Stiamo valutando; siamo comunque pronti ad adottare il motore reverse nel caso che riscontreremo richieste in tal senso.

Per quanto riguarda il team ufficiale che motore pensate di adottare?
Per il nostro team ufficiale, stiamo lavorando sul motore BZM ma, parallelamente, stiamo impiegando anche il motore reverse. Abbiamo la possibilità di usarli entrambe, senza tralasciare l'ipotesi di provare altre marche.

Sulla carena dall’RR 08 abbiamo potuto notare il marchio "PLK" , che tipo di collaborazione avete con questa azienda?
Con PLK è nata una collaborazione sia nello sviluppo e ricerca, sia a livello motoristico e accessoristico per componenti per minimoto e mini gp. Lo sviluppo è dedicato al reparto corse GRC, per poi portare a frutto il lavoro svolto e portare le soluzioni più soddisfacenti ai modelli di serie, in modo da poter proporre ai nostri clienti innovazioni ampiamente testate e di alto livello.

Una nuova moto in genere ha un nuovo nome…avete scelto di mantenere RR perché la considerate un’evoluzione del modello precedente?
In realtà, tutti i modelli che si sono alternati nel corso degli anni sono nati come evoluzione dei modelli che li hanno preceduti. In questo caso particolare, manteniamo il nome RR perchè di questo modello rimane l'aspetto estetico, che ci soddisfa ancora.

A proposito di EICMA, GRC si è distinta anche per la bellezza e l’organizzazione del suo stand…
La fiera EICMA di Milano è un appuntamento importante al quale partecipiamo regolarmente, investendo molto perchè consci della visibilità che offre. Quindi, curiamo questo evento al massimo grado, avvalendoci anche del supporto di collaboratori ed amici che ci hanno dato un contributo importante e che ringraziamo.

Negli ultimi tempi sempre più appassionati si sono avvicinati a questo sport,che ruolo hanno avuto secondo lei le minimoto cinesi?
A prescindere da altre considerazioni relative alla qualità del prodotto, le minimoto cinesi, offerte a prezzi bassissimi, hanno indubbiamente avuto l'effetto di avvicinare a questo mercato un gran numero di persone.

Cresce il numero di appassionati ma allo stesso tempo aumentano i prezzi delle minimoto e dei ricambi in un certo modo non è un controsenso?
L'aumento dei prezzi delle minimoto è dovuto, secondo il mio parere, a due fattori: per prima cosa, i quantitativi prodotti non sono alti, ed inoltre ad incidere sui prezzi è la ricerca investita nella realizzazione di particolari sempre più sofisticati, per venire incontro alla richiesta di un mercato che si è fatto sempre più esigente.

Sempre al salone della moto sono stati presentati 2 nuovi motori, CS racing e Orioli…due progetti fuori dagli standard comuni,cosa ne pensa?
Sono contento di queste novità, che arricchiscono indubbiamente in mercato. Ora attendo di poterli avere da provare per valutarne le caratteristiche.

Pensa che il 2 tempi abbia ancora margine di sviluppo in ambito minimoto o sarà inevitabile il passaggio al 4 tempi?
Pur non nascondendo la predilezione per il motore 4 tempi in linea generale, sono convinto che se in futuro questo verrà imposto nel settore delle minimoto, comporterà probabilmente un calo nel mercato, per via dei costi maggiori, sia di acquisto che di manutenzione. Questa è la mia opinione.

Come giudica il campionato italiano?Cosa salverebe e cosa invece vorrebbe cambiare?
Il giudizio generale sul campionato italiano è buono. Ci sono però alcune cose che vorrei cambiare, in particolar modo nella formula: sarebbe meglio eliminare le selettive e le finali, perchè credo che questa formula non premi e rispecchi i veri valori in campo. La formula ideale, secondo me, sarebbe quella con 6 o 8 gare secche.

Cosa ci dice invece dell’UISP?
Non avendolo seguito, non posso esprimere alcun giudizio.

Come giudica la stagione 2007?
Pur non avendo vinto titoli, giudico la passata stagione in modo positivo. Il team ha dimostrato di funzionare bene; avevamo motori affidabili e velocissimi, ed abbiamo accumulato molta esperienza, sia per quanto riguarda la gestione che per la preparazione. La collaborazione con PLK si è dimostrata più che positiva.

Come vede la concorrenza per la stagione 2008?
La concorrenza per il 2008 la vedo molto agguerrita. Dal canto nostro, siamo pronti per la sfida e sicuri delle nostre potenzialità.

GRC non solo minimoto ma anche miniGP dove tra l’altro avete vinto al debutto…puntate molto su questo prodotto?
GRC Moto, come spesso è capitato, si è dimostrata pronta a puntare sulla novità del momento. La Mini GP rappresenta il punto di passaggio ideale dalle minimoto alle moto con ruote alte. L'aver vinto al debutto è stata una grande soddisfazione, che ci ha ripagato degli investimenti profusi.

Anche in questo caso avete visto lontano…siete stati la prima azienda italiana a produrre una miniGP,pensa che le altre ditte seguiranno il vostro esempio?
Sì, siamo stati i primi in Italia a produrre una Mini GP. In realtà era un'idea che avevamo già da almeno una decina d'anni, ma purtroppo mai realizzata fino ad ora. Ora siamo pronti per la produzione di questo nuovo modello, e crediamo che a breve, altre aziende italiane seguiranno il nostro esempio.

Minimoto…miniGP…dove punta ad arrivare GRC?
In realtà, la situazione del mercato e più in generale, la situazione economica, al momento non è certo delle più rosee. Quindi, il nostro obiettivo attuale è portare avanti il nostro progetto e continuare ad investire nelle nostre idee. Alla base di tutto, voglio sottolineare ancora che il vero motore che ci spinge è la passione per questo lavoro.

Ringraziamo ANTONIO GAMBARRI e tutta la GRC MOTO per la disponibilità che ci hanno dimostrato!