Regolazioni e modifiche minimoto a liquido C1

serbatoio C1




Con questa guida si vogliono riportare le pricipali modifiche da effettuare sulla C1 , questo per permettere un set-up ottimale della moto e per affrontare i problemi più comuni.Altre guide le potete trovare nell'apposita sezione sul forum visibile solo a chi e' registrato.
MinimotoVR non si assume alcuna responsabilità sul contenuto di queste guide.


1)Candela da cambiare con una NGK B9ES
Informazioni recenti dicono che la NGK BR9EIX sia il top.
È solo un pò cara ( circa 30 euro)

2) Tubo della benzina e filtro da posizionare bene/sostituire
Perlopiù il filtro è montato male, (la freccia deve essere nella direzione del carburatore)
Naturalmente sarebbe meglio sostituire il tubo e il filtro con materiale di qualità.
Bisogna poi osservare che il tubo che parte dal filtro benzina deve fare il più possibile una linea retta verso il basso e non una curva verso l'alto, altrimenti a sugli allunghi a pieno gas potreste avere un vuoto dovuto alla mancanza di benzina.

3) Catena potrebbe non essere bene nella sua sede
Provare in più posizioni girando la ruota, poichè a volte i cinesi non hanno montato bene in linea la corona o non l'hanno stampata bene, per cui la catena potrebbe a causa dello squilibrio essere molle.

4) Protezione del serbatoio
Tra la marmitta e il serbatoio deve esserci almeno 1 cm. In ogni caso è meglio coprire il serbatoio con alluminio o un foglio di tetrapak con l'alluminio verso il basso come protezione dal calore.

5) Su necessità cambiare i cuscinetti ruote con SKF 6000 2Z, oppure SKF 6000 2RSH ,da vari post è meglio cambiarli subito in quanto durano un tubo.
Verificare che il tubetto interno tra i due cuscinetti della ruota non balli, se così fosse è troppo corto, bisogna sostituirlo subito con uno più lungo che vada in battuta sui due cuscinetti pena la distruzione del cuscinetto stesso nel breve periodo
E verificate che i distanziali non siano troppo corti.

6) Se la moto ha il radiatore vecchio (nero) deve essere fatto un ulteriore collegamento tra radiatore e vaschetta per evitare il surriscaldamento.
Le moto con il radiatore argento più grosso hanno questa modifica già integrata.
Se malgrado tutto dovessero ancora esserci problemi di surriscaldamento il sistema potrebbe contenere delle bolle d'aria.
Si può comunque fare queste modifiche per evitare il surriscaldamento:
-Usare tubi dell'acqua più lunghi in maniera da contenere più liquido
-Allargare le imboccature a 7 mm in maniera da migliorare il flusso di acqua
-Utilizzare liquido di raffreddamento invece che acqua con un punto di ebollizione di 120 gradi.

7) Regolare l'originale frizione a tre masse.
La regolazione della frizione è vitale.
Le raffreddate ad acqua hanno regolazioni diverse rispetto a quelle ad aria.
Non fate riferimento alle vostre vecchie moto.
Consiglio di regolare a 21 mm la lunghezza totale della sola molla.
Con questo setup si può iniziare.
E' abbastanza normale che la regolazione iniziale sia simile a quella che avevate su quella ad aria.
Se in partenza non avete potenza , la moto si muove lentamente e solo dopo un periodo di difficoltà riprende bene, è un segnale che la frizione attacca troppo presto.
La frizione è regolata bene se la moto attacca prima del è grosso bum?.
Questo non fa niente è normale.
Allora:-lunghezza della molla 21 mm-poi testare e capire se ad orecchio la frizione attacca bene.
Se siete contenti con il setup a 21 mm regolate i pattini nella stessa maniera
Se si gira la frugola a destra allora la frizione attacca dopo
Se si gira la brugola a sinistra allora la frizione attacca prima.
Tutte e tre le molle devono avere la stessa lunghezza, misurare con un calibro.

8) Regolazione frizione
La frizione con il setup precedente ( esempio 21mm) deve essere regolata affinchè i pattini attacchino tutti contemporaneamente.
Accendere il motore e dare gas lentamente- attenzione non tutto gas !!!- sino a che la frizione comincia a prendere e la moto si muove.
A questo punto chiudere il gas.
Ripetere questa manovra 3-5 volte, smontare la frizione ed esaminare i pattini.
Un pattino sara lucido, mentre gli altri no.
Quello lucido è quello che attacca per primo.
Allora deve essere allungata la molla di questo pattino di circa 0,5-1mm.
Ripetere le manovre di partenza e riguardare i pattini, smollando eventualmente il pattino più lucido.
Ripetere l'operazione sino a che tutti i pattini attaccano contemporaneamente.
Potrebbe essere che alla fine una molla è regolata a 20, un'altra a 21 e l'altra a 21,5.
Sicuramente questo ha a che fare con le tolleranze di fabbricazione ed è normale
L'importante è che attacchino tutte assieme.
Ora hai la frizione regolata correttamente.
Se vuoi farla attaccare prima o dopo devi spostare tutte e tre le molle della stessa lunghezza.
Per sicurezza puoi ricontrollare con il metodo sopra esposto.
Una frizione giusta deve attaccare e non slittare.
Quando il rivestimento diventa scuro non ha senso regolare la frizione.
Se dopo una lunga corsa il rivestimento è nero è un indice che che la regolazione delle molle non è corretta.

9) Accorciare le pedane altrimenti toccano ad ogni curva
La cosa migliore è smontare le pedane e tagliarle a misura, per poi rimontarle.

10) Torsione del telaio
Sia il motore che i supporti delle pedane sono in allumino, ma non di buona qualità.
Per evitare che al primo colpo le pedane non si trovino più allineate è necessario unire i due supporti .
Usare una vite M8 o M10 più lunga di circa 1,2 cm del relativo dado e 4 dadi, uno per l'interno e l'altro per l'esterno del supporto, in maniera da fornire un solido ancoraggio tra le due parti.

11) Problemi conosciuti
Perdita di benzina attraverso il carburatore o attraverso un non corretto posizionamento del tubo benzina.
Un problema conosciuto è la rilavorazione del carburatore. Spesso la vaschetta del galleggiante non è a tenuta stagna e quindi perde benzina. Smontare il carburatore e togliere la vaschetta del galleggiante nera.
Pulire la superficie con pulitore per freni e lasciare asciugare.
Al suo posto si può utilizzare una colla resistente alla benzina applicandola in maniera sottile e uniforme sulla superficie liscia della vaschetta del gallegiante , e a dipendenza del prodotto utilizzato, lasciandolo evaporare. Nel rimontaggio non stringere troppo le viti altrimenti la plastica si storta e non è più a tenuta stagna.
Eventualmente può essere di aiuto un set di guarnizioni di un carburatore originale dell'Orto.
La soluzione finale sarebbe per un carburatore SHA oppure la sostituzione con un carburatore a vaschetta metallica.
Una cosa da guardare è anche il collegamento del tubo benzina.
Questo dovrebbe essere fissato con le giuste fascette stringi tubo, in maniera da garantire l'ermeticità

12) Avviamento difettoso.
Prima o poi si rompe anche l'avviamento.
Non importa che tipo di rottura ha evidenziato.
Uno nuovo è la soluzione più rapida.
Un aiuto lo da il sito?dove per 24.9 euro viene venduto un pezzo di ricambio, e con solo 5 euro in più l'originale della blata che funziona anche sulle C1.

13) Problemi con il tappo della vaschetta di espansione.
Chi ha problemi con questo tappo può trovare aiuto dai concessionari FIAT.
Il tappo delle Uno 60-75 e delle Punto funzionano bene, costano 4-5 euro e risolvono, a volte, i problemi di ebollizione.

14) Non resta accesa, scarsa ripresa o comunque non corretta potenza
Tutti questi sintomi sono legati ad una non corretta aspirazione. Una causa molto frequente per questo difetto è una vite sul telaio.
Il congiungimento tra il tubo di acciaio e la parte del telaio di alluminio avviene all'altezza del carburatore.
Se la vite che li congiunge è troppo lunga ( normalmente quella destra vista la moto da dietro), allora spinge sul carburatore.
Con le vibrazioni la vite perfora il filtro.
Naturalmente la soluzione è una vite più corta e un nuovo filtro se già rotto.

15) Collettore scarico non stagno
Sul 90% delle moto il collettore in questa posizione perde. Questa perdita, non preoccupa per il rumore aggiunto ( la C1 è già rumorosa di per se), ma anche perchè si ha una perdita di potenza.
poichè normalmente i collettori non si lasciano quasi del tutto riparare con dei mastici, che altrimenti brucerebbero viene di aiuto un nastro di teflon che nel campo delle costruzioni viene usato per sigillare le tubazioni..
Sigillare il collettore con un paio di giri.

Altre
segnalazioni:
-montare il rubinetto benzina della B1 ( numero 349.027.00 ) 13 euro, non perde, oppure un altro rubinetto a scelta !!!
-non allargare oltre i 7 mm i travasi dell'acqua, altrimenti ( ad esempio a 7,2 mm, ci sono troppe vibrazioni e rischiate di sfondare verso il collettore di scarico)
-controllare tutte le viti e assolutamente cambiare quelle della frizione e quelle della corona posteriore ( occhio che si rompono facilmente !!)
-rinforzare il fissaggio del finale marmitta
-le viti di fissaggio del radiatore molte volte sono troppo lunghe, sostituirle e fissare il radiatore con l'attacco della carena tramite una staffa.
-controllare sempre che la vaschetta del carburatore non perda, eventualmente utilizzare della colla per sigillare
-cambiare, finito il rodaggio, le gomme ( consigliate T41)
-ci sono due versioni della frizione ( quella vecchia, prima del 2005, ha 7 spire per molla ha dei problemi, quelle nuove hanno 8 spire per molla e sono migliori.
-svuotare il serbatorio se la moto stà ferma più di due giorni.
-se si smonta il cilindro, si può utilizzare il set di guarnizioni per la B1 originale, costa solo 10 euro
- in generale si possono utilizzare i pezzi della B1, che sono di buona qualità , ad eccezione della corona e dei freni in quanto le posizioni dei fori sono diverse.
-per le leve si possono usare quelle della Shimano Deore LX
-si consiglia a causa del baricentro molto alto di montare sullo sterzo l'ammortizzatore sterzo per eliminare le vibrazioni nelle curve veloci.

Autore Laplace



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